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QURA
LETTER

N. 1 Ottobre 2026

Ho sempre creduto che le cose più interessanti nascano dalle relazioni: tra persone, idee, luoghi, opere e momenti diversi nel tempo.

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QURA LETTER nasce da qui.

L’ho immaginata come uno spazio in cui condividere, una volta al mese, alcune delle cose che attraversano il mio lavoro e la mia vita: progetti in corso, incontri, mostre, libri, immagini, pensieri e, ogni tanto, qualche anticipazione di ciò che deve ancora venire.

Non vuole raccontarvi tutto. Solo ciò che, in quel particolare momento, mi sembra valga la pena condividere.

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Benvenuti alla prima QURA LETTER.

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Raffaele

“My own rave” Londra (Ruota + ponte) 2007. Cm 150 x 100, Lightbox foto a colori realizzata

Davide Bramante,  My Own Rave, London (Ferris Wheel + Bridge), 2007. 150 × 100 cm. Lightbox with colour photograph created using an in-camera multiple-exposure technique, mounted on Plexiglas

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DAVIDE BRAMANTE

Di luce

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Galleria Studio Cenacchi · Bologna
24 Ottobre 2026 — 10  Gennaio 2027
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Ci sono mostre che nascono da un’opera. Altre da un luogo, da un incontro o da un’idea. Di luce è nata dalla luce.

Il 24 ottobre apre al pubblico Di luce, la mostra di Davide Bramante che ho curato alla Galleria Studio Cenacchi di Bologna.

Mi ha sempre affascinato il modo in cui Davide utilizza la fotografia non semplicemente per riprodurre la realtà, ma per moltiplicarla. Attraverso le esposizioni multiple, città, architetture e frammenti di momenti diversi convivono all’interno della stessa immagine. Quello che vediamo non è mai un solo luogo, ma la memoria di più luoghi che esistono contemporaneamente.

Di luce è anche una riflessione sulla luce stessa: sulla sua capacità di rivelare, trasformare e modificare la nostra percezione della realtà.

01 INAUGURAZIONE MOSTRA

“My own rave” Madrid (parco del Retiro + map) 2004. Cm 230 x 150 foto a colori realizzata

Davide Bramante, My Own Rave, Madrid (Retiro Park + Map), 2004. 230 × 150 cm. Colour photograph created using an in-camera multiple-exposure technique, mounted on Plexiglas

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“My own rave” Pechino (Gazebo + street) 2007 Cm 150 x 100 foto a colori realizzata con la

Davide Bramante, My Own Rave, Beijing (Gazebo + Street), 2007. 150 × 100 cm. Colour photograph created using an in-camera multiple-exposure technique, mounted on Plexiglas

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Photo by Mazen Jannoun.jpg

Photo by Mazen Jannoun

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MARINELLA SENATORE

We Rise by Lifting Others

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Masseria Torre Maizza, A Rocco Forte Hotel 
Fino al 31 Ottobre 2026

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Negli ultimi mesi, We Rise by Lifting Others è entrata a far parte della vita di Masseria Torre Maizza, portando nel paesaggio pugliese il linguaggio di luce, partecipazione ed energia collettiva di Marinella Senatore.

Ho concepito il progetto come qualcosa che andasse oltre la semplice presenza di un’opera d’arte. L’installazione è diventata un punto d’incontro: qualcosa in cui imbattersi inaspettatamente, da fotografare, attorno a cui ritrovarsi e, forse, da portare con sé come pensiero.

Il suo messaggio è semplice, ma sempre più necessario: ci eleviamo sollevando gli altri.

Ora che il progetto si avvicina ai suoi ultimi giorni a Torre Maizza, mi piace pensare che la sua luce possa rimanere lì in un’altra forma: negli incontri, nelle conversazioni e nelle immagini che ha generato

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Fino al 31 ottobre 2026

02 FINISSAGE

Photo by Mazen Jannoun.jpg
Zeno Bertozzi.png

Photo by Mazen Jannoun

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ZENO BERTOZZI

In trasformazione

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Vanillaedizioni · 2026

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03 PUBBLICAZIONE

Alcuni artisti trasformano la materia. Altri sembrano lasciare che sia la materia a rivelare il tempo che contiene.

In trasformazione, il nuovo libro dedicato al lavoro di Zeno Bertozzi, è appena stato pubblicato da Vanillaedizioni. Sono stato molto felice di contribuire al volume con un mio testo, in un libro che offre l’opportunità di entrare più profondamente nella ricerca di Zeno e in una pratica scultorea costruita intorno alla ripetizione, al gesto, alla materia e al tempo.

Le sue superfici sono segnate da un processo quasi ossessivo: i segni vengono ripetuti a mano fino a diventare forma, creando rilievi, tracce e ciò che Zeno stesso definisce una sorta di «tatuaggio plastico».

Il libro non è semplicemente una documentazione del suo lavoro. È un altro modo di guardare a una pratica che, come suggerisce il titolo, è continuamente in trasformazione.

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ARCHLOVE

Ottobre 2026

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04 NUOVA USCITA

È uscito il nuovo numero di Archlove.

Ogni numero è un’occasione per mettere insieme modi diversi di guardare all’architettura, al design e al modo in cui abitiamo il mondo. Ciò che mi interessa di più non è semplicemente presentare progetti, ma creare connessioni tra idee, persone e prospettive.

Questo numero esplora il tempo, la trasformazione e l’abitare condiviso: dall’architettura e dallo spazio urbano alle questioni culturali che danno forma agli ambienti che ci circondano.

Come sempre, Archlove è un invito a guardare oltre la superficie e a considerare l’architettura non soltanto come qualcosa che costruiamo, ma come qualcosa che dà forma al nostro modo di vivere.

Per questo mese è tutto.
Ci vediamo il 20 novembre

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Raffaele

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